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Arte moderna e contemporanea

Pulimento dei dipinti a tempera

In questa pagina parleremo del pulimento dei dipinti a tempera, e lo divideremo in varie sezioni con capitoli diversi che seguiranno.
bisogna prima analizzare il dipinto e capire con quale sostanze è stato eseguito.
Fra le sostanze adoperate per temperare i colori a tempera, le piu’ antiche erano il tuorlo d’uovo e quella colla che si ottiene facendo bollire i ritagli di pergamena. I popoli nordici facevano cuocere insieme ai ritagli di pelle anche dei corni di cervo pesto, mentre i meridionali aggiungevano all’uovo anche il latte di fico. Alcuni anche il vino. E’ da osservare e taner presente che in genere tutti i dipinti a tempera stemperati con colla di animale o vegetale e soprattutto con latte di fico sopportano benissimo le vernici, mentre all’opposto quelli legati con la gomma si alterano. Questo è il motivo per il quale non si possono e non si devono verniciare le miniature su pergamena.
Le tempere ove erano state stemperate con la colla, olio e resine, le quali, ove erano disciolte in un olio fisso mediante colori non conferiscono e non hanno conferito alterabilità e sono piu’ solidi. Gli antichi usavano le vernici composte di resina disciolte a fuoco in un oilio fisso e saccativo come l’olio di seme di lino.
PULIMENTO DELLE TEMPERE.
Le antiche pitture a tempera possono essere classificate nei tre modi a seguire, che tratteremo ognuna in una discussione a parte.
- TEMPERE VERNICIATE
-TEMPERE VERNICIATE IN EPOCHE PIU’ LONTANE
-TEMPERE SENZA VERNICE.