Betulle (2004)

Betulle 2004 dipinto in Pixelart Pittorica di Maurizio Galasso

Betulle (2004)
Tecnica mista su tela, 60 × 80 cm

Betulle segna una fase di piena consapevolezza nella ricerca sulla frammentazione modulare dell’immagine. Il paesaggio non viene descritto attraverso continuità atmosferica, ma costruito mediante unità autonome che strutturano la superficie secondo una scansione ritmica verticale.

La scomposizione non è effetto decorativo: è principio costruttivo. Ogni modulo conserva autonomia cromatica e partecipa alla ricomposizione complessiva dell’immagine. Da vicino emerge la trama segmentata; a distanza la visione si ricompone in equilibrio percettivo.

La verticalità delle betulle diventa asse strutturale dell’intera superficie. La natura non è imitata, ma tradotta in sintassi modulare, rendendo visibile il processo stesso della costruzione pittorica. Questa opera si inserisce nel percorso di definizione della Pixelart Pittorica in Italia, approfondito nella pagina dedicata al linguaggio.

Opera collegata: Riflessi (2004) – approfondimento della vibrazione luminosa nel linguaggio modulare.