Dalla figurazione alla nascita della Pixelart Pittorica
Dalla figurazione alla definizione della Pixelart Pittorica
Il percorso artistico di Maurizio Galasso si sviluppa come ricerca coerente che, a partire dalla tradizione figurativa e dall’esperienza dell’olio su tela, conduce progressivamente alla definizione della Pixelart Pittorica come linguaggio autonomo.
Questo processo di definizione, maturato nel corso degli anni Novanta, non rappresenta l’adesione a un’estetica già codificata, ma l’elaborazione originaria di un linguaggio che precede la diffusione mainstream dell’immaginario digitale in Italia. In tale contesto, la nascita della Pixelart Pittorica coincide con una formulazione autonoma e fondativa del modulo come principio strutturale dell’immagine pittorica.
Già nelle opere figurative degli anni precedenti, la superficie pittorica mostrava una tensione verso la frammentazione: le pennellate risultavano spezzate, disarticolate, talvolta apparentemente casuali. Questa scomposizione non era un effetto decorativo, ma una ricerca istintiva sulla struttura dell’immagine e sulla percezione visiva. La successiva definizione della Pixelart Pittorica rappresenta quindi l’organizzazione consapevole di una frammentazione già presente in forma embrionale.
La frammentazione dell’immagine e l’utilizzo del modulo geometrico si consolidano come necessità strutturale e teorica, trovando compimento nel progetto Pixelart Pittorica.
In una fase successiva, su alcune opere iniziano a comparire velature quadrate sovrapposte alla figurazione. Non erano moduli regolari né ripetizioni sistematiche: i quadrati variavano per dimensione e si presentavano con margini netti, introducendo una frattura visiva chiara tra struttura geometrica e immagine dipinta.
Queste campiture non cancellavano la figura, ma la attraversavano, imponendo una scansione artificiale alla superficie pittorica. Il quadrato diventava così presenza dichiarata, anticipando la futura organizzazione modulare. Da questa tensione tra frammentazione istintiva e intervento geometrico consapevole nasce, in modo coerente, il progetto PixelArtGalasso.
Il percorso artistico di Maurizio Galasso si configura quindi come una ricerca coerente che, dalla frammentazione istintiva della superficie pittorica, approda progressivamente alla definizione della Pixelart Pittorica come linguaggio autonomo. La struttura modulare non nasce come effetto stilistico, ma come esigenza interna dell’immagine e della percezione, trovando piena formulazione nel progetto PixelArtGalasso.
















La maturazione di questa ricerca conduce alla formalizzazione teorica espressa nel Manifesto della Pixelart Pittorica, dove il modulo geometrico diventa principio costruttivo e identitario del linguaggio pittorico.
Approfondimenti sul progetto
Per comprendere la visione teorica che sostiene questa evoluzione, è possibile consultare la poetica della Pixelart Pittorica, il manifesto artistico e la biografia completa di Maurizio Galasso.